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| Trofeo Diavolina 2010 | | Diavolina va di nuovo in buca | Per il quarto anno consecutivo Diavolina ritorna sui campi di golf. Forte del successo conseguito finora dal Trofeo Diavolina sponsorizzato dal popolare marchio della Giuseppe Facco anche nel 2010 i golfisti potranno confrontarsi sui percorsi di alcuni dei golf club più prestigiosi non soltanto in Italia, ma anche (per la prima volta) nello svizzero Canton Ticino. Così come, di anno in anno, va crescendo il numero delle gare del Trofeo Diavolina (passato dall'unica gara del 2007 alle attuali cinque), ci si augura che cresca anche i numero dei partecipanti a questo Trofeo che oltre a rappresentare uno stimolante momento di sport, di aggregazione e divertimento, offre una ricca dotazione di premi destinati non soltanto ai vincitori delle diverse categorie, ma anche omaggi e premi a estrazione tra tutti i partecipanti. L'organizzazione, come per le precedenti edizioni, è affidata a Sphaera Progetti e a Green Pass. Ecco qui di seguito il calendario del Trofeo Diavolina 2010 GARDAGOLF, SOIANO (BS) – 28 MARZO 2010 GOLF CLUB GERRE LOSONE – SVIZZERA – 11 APRILE 2010 GOLF CLUB UGOLINO, GRASSINA (FI) – 25 APRILE 2010 GOLF CLUB VILLA PARADISO, CORNATE D’ADDA (MI) – 30 MAGGIO 2010 GARDEN GOLF MILANO 3 Basiglio (MI) – 6 GIUGNO 2010 | | Golf a Cervinia | | Le 18 buche in alta quota | Il Golf Club del Cervino: sport e natura al cospetto del Cervino
Le 18 buche in alta quota si confermano il fiore all’occhiello dell’estate di Breuil-Cervinia e Valtournenche. Esiste un solo posto al mondo dove puoi sciare al mattino e giocare a golf al pomeriggio su un campo a 18 buche; questo posto è Breuil-Cervinia. I golfisti che frequentano il Breuil aspettavano questo momento sin dal 1955, quando nasce il Golf Club del Cervino per volontà di un’importante famiglia di albergatori milanesi, i Gallia, che, con il contributo fondamentale dell’Architetto inglese Donald Harradine, realizzarono il percorso a 9 buche più alto d’Europa. Dal 2006 al 2008, sotto la direzione dell’Architetto Luigi Rota Caremoli, sono stati effettuati i lavori di ampliamento per portare il percorso da 9 a 18 buche. Il campo è situato in un contesto naturalistico unico, offrendo al giocatore un panorama spettacolare al cospetto dell’immagine abbagliante del monte Cervino, che riempie gli occhi ed il cuore. Tecnicamente delicato, il nuovo percorso è un PAR 69 di 5.303 metri che si snoda a fianco del torrente Marmore, in prossimità del centro abitato di Breuil-Cervinia. All’interno della club-house, ricavata all’interno di una bella costruzione in pietra e legno, trovano spazio la segreteria, il campo da squash, il deposito sacche e il bar-ristorante, dove si possono assaporare le migliori specialità della cucina valdostana in un ambiente cordiale e familiare. Nel mese di luglio, ha luogo la Combinata Sci & Golf, una gara unica al mondo nel suo genere. Si tratta di una competizione a squadre in cui i concorrenti si affrontano il primo giorno in una gara di slalom gigante sulle nevi del Plateau Rosà, a 3.500 metri di quota, e il secondo in una gara di golf. La particolarità della manifestazione ha richiamato negli anni un gran numero di partecipanti, i quali hanno potuto godere dello splendore offerto dalla natura incontaminata del ghiacciaio, perennemente innevato, per poi sfidarsi sul green. Sci e golf, un binomio che solo Cervinia con i suoi 2.000 metri di quota può offrire. Per tutti coloro che volessero provare questa nuova ed esclusiva possibilità, il Golf Club del Cervino (www.golfcervino.com, www.cervinia.it) ha approntato dei pacchetti a prezzi davvero concorrenziali.
Durante la stagione vengono inoltre organizzate settimanalmente delle golfclinic, in cui golfisti di ogni livello e di tutte le età possono migliorare la loro tecnica affidandosi all’esperienza dei migliori professionisti. Sci e golf, uniti alla possibilità di provare moltissimi sport, fra cui rafting, mountain bike, equitazione, alpinismo e molto altro: un'occasione unica di evadere dalla noia e dal caldo dell'estate cittadina. PROPOSTA WEEKEND CON GARA BASSA STAGIONE* PERIODO DALL’ 1 AL 27 GIUGNO 06 e DAL 6 AL 30 SETTEMBRE 2010 H/B: a partire da 234,00 EURO B/B: a partire da 218,00 EURO - Due notti in hotel - Tre Green Fee giornalieri - Un’iscrizione gara - Tre pranzi in club-house (bevande escluse) - Sei gettoni per palline di campo pratica
PROPOSTA WEEKEND CON GARA ALTA STAGIONE* PERIODO DAL 28 GIUGNO AL 5 SETTEMBRE 2010 H/B: a partire da 280,00 EURO B/B: a partire da 268,00 EURO - Due notti in hotel - Un Green Fee pomeridiano (a partire dalle ore 16:00) - Due Green Fee giornalieri - Due iscrizioni gara - Due pranzi in club-house (bevande escluse) - Sei gettoni per palline di campo pratica
PROPOSTA SPECIALE 3 GIORNI FERIALI* H/B: a partire da 186,00 EURO B/B: a partire da 170,00 EURO - Due notti in hotel - Tre Green Fee giornalieri - Tre pranzi in club-house (bevande escluse) - Sei gettoni per palline di campo pratica *I prezzi indicati sono da considerarsi fino ad esaurimento disponibilità. Possibilità di personalizzare le offerte includendo servizi aggiuntivi e prolungando i periodi di soggiorno.
Per Informazioni: GOLF CLUB DEL CERVINO Tel. 0166.949131 Fax 0166.940700 info@golfcervino.com - www.golfcervino.com CONSORZIO TURISTICO DEL CERVINO tel. +39.0166.940986 fax +39.0166.940134 info@breuil-cervinia.it - www.cervinia.it | | Aigg | Professionisti della comunicazione trionfano sul green di Poggio dei Medici | Campioni europei in carica, i giornalisti golfisti italiani hanno battuto il 25 e 26 marzo in Match Play i colleghi tedeschi sul suggestivo campo del Mugello. Penne e pc graffianti ma putter delicati quelli che hanno portato alla vittoria. Lungo il percorso del suggestivo Golf Club Poggio dei Medici, a Scarperia, provincia di Firenze, nella verde vallata del Mugello, i membri dell'Associazione Italiana Giornalisti Golfisti si sono battutti contro i colleghi tedeschi della Duetsche Medien Golf Gesellshaft in due intense giornate di gara il 25 e 26 marzo. Formula Match Play Foursome il primo giorno (due contro due, una palla per parte) e individuale il secondo giorno (un giocatore contro un altro). La compagine italiana si è aggiudicata la vittoria con il punteggio sui due giorni di 11,5 a 6,5. Sei coppie di italiani contro sei coppie tedesche il 25 in una competizione dominata fin dall'inizio dagli italiani capitanati da Paolo Emilio Pacciani della Gazzetta di Parma. La squadra teutonica era guidata da Hans H.Kopsch, presidente dell'DMGG, l'associazione dei giornalisti golfisti tedeschi. C'erano Ruo del Gazzettino, Lanza de La 7, Marini e Tibalducci della Rai. Pilotati da Nicolò Cateni, tutti a cena nell'agriturismo Muccianello di Vicchio, la sera precedente il primo incontro. A due passi dalla casa natale di Giotto, come si sa disegnatore di O perfette così come Dario Bartolini, campione italiano in carica, sa disegnare approcci al green, tutti seduti, italiani e tedeschi, di fronte a un menù toscano classico di incomparabili leggerezza e qualità (crostini, ravioli al ragù e al burro, carni delicate con finale di cantucci e vin santo secco di 21 anni). La sera dopo visita in auto alla pista dell'autodromo del Mugello, sotto Scarperia, sede del Gran Premio d'Italia su due ruote. Tutti in fila (a 70 all'ora) si imboccano le mitiche curve di Poggio Sacco, San Donato, dell'Arrabbiata 1-2. Il regno di Valentino Rossi. Proprio come se fosse un test o una prova di F1. Ricevimento offerto dal sindaco Sandra Galazzo nel salone del Vicariato, comune di Scarperia, paese dei ferri taglienti, avamposto fiorentino sulla strada per Bologna, la sera della prima giornata di gioco. L'archivio storico della sede municipale vanta 4500 filze di documenti dal 1500 ad oggi. Luna in cielo sopra una piazza di armoniche bellezze architettoniche rinascimentali. Blazer e cravatta per l'ufficialità e nel menù indimenticabili fiorentine. Breve prolusione beneaugurale (Bravi!) di Zoldan dal tavolo secolare del Vicario. Si è chiuso con un successo quindi il primo appuntamento agonistico della stagione 2010 dell'AIGG, presieduta da Marco Dal Fior (Corriere della Sera). Alla fine di aprile un'altra compagine sfiderà i colleghi della stampa spagnola al Lido di Venezia e successivamente quelli della stampa austriaca a Lignano. Il campo di Poggio dei Medici è stato disegnato dall'architetto Alvise Rossi Fioravanti e dal giocatore professionista Baldovino Dassù secondo gli standard dell' USGA, l'associazione dei golfisti professionisti Usa. Aperto nel 1995, è considerato uno dei migliori in Italia; consente fra l'altro quattro diversi itinerari di gioco sulle 18 buche. Queste ultime formano uno spettacolare percorso da campionato con tee shot che si affacciano su avallamenti e rilievi collinari dai quali il colpo vola nel vuoto dall'alto o affronta pendii impegnativi. E' stato sede dell'Open femminile italiano dal 1999 al 2003. Il percorso misura 6.397 metri, 5.091 dai tee femminili, e 6.519 metri dai tee di gara per professionisti. Alla bellezza e al prestigio del campo corrisponde l’accoglienza di Una Poggio dei Medici Golf & Resort, la struttura alberghiera, che offre un soggiorno rilassante in un ambiente elegante e raffinato, 70 camere dotate di tutti i moderni comfort.
Ed ecco com'è andata in punti. La formula match play era in doppio il 25 e individuale il giorno 26.
DOPPI Niemann-Rodenbusch vs Bartolini-D'Ascenzi 0-1 Nagel-Schlockermann vs Dal Fior-Colognola 0-1 Augsburger-Lehneis vs Lanza-Ruo 1-0 Schulke-Kopsch vs Piccaia-Marini 0-1 Kaluza-Wierspecker vs Cateni-Tibalducci 0-1 Jakob-Matare vs Pacciani-Negri 1-0
SINGOLI Rodenbusch vs Bartolini 0-1 Niemann vs Pacciani 1-0 Jakob vs Piccaia 1-0 Matare vs Dal Fior 0-1 Lehneis vs D’Ascenzi 0-1 Schlockermann vs Negri 1-0 Schulke vs Marini 0-1 Wierspecker vs Ruo ½ - ½ Nagel vs Lanza 0-1 Augsburger vs Cateni 1-0 Kaluza vs Tibalducci 0-1 Kopsch vs Colognola 0-1
Match Play Doppio Italia 4 - Germania 2 Match Play Singoli Italia 7,5 - Germania 4,5 RISULTATO FINALE Italia 11,5 - Germania 6,5 (r.z.)
Roberto Zoldan | | Golf CastelGandolfo e Fioranello | | Le prime due tappe del Challenge Contarini 2010 | Sul campo di Castel Gandolfo, marted13 aprile, ha preso il via il Challenge 2010 dell'AIGG, associazione giornalisti golfisti, patrocinato da Contarini, celebre casa vinicola trevisana. Nella prima delle dieci tappe formula stableford che toccheranno altrettanti splendidi campi da golf, dalle Prealpi bellunesi alla campagna leccese, i concorrenti si sono cimentati con un percorso estremamente impegnativo, superbamente incorniciato nell'antico cratere vulcanico. Il degradare di declivi invitava a osare troppo anche su green difficili, meritevoli invece di una lettura piattenta. Si sono cosavuti modesti punteggi (gara valida soltanto per scendere). Balducci, Mauro Mosconi, Colognola, Taruffi e Ruo si sono espressi tra i migliori. Ma molti degli altri, pur premiati, hanno avuto il fiato corto, come dicono i risultati che seguono.
1a Categoria: Stefano Balducci (Figc) 31 punti, Giacomo Crosa (Mediaset) 31, Dario Bartolini (Chronomedia) 28. Cucchiaio di legno : Marco Bucarelli 24. 1° lordo: Prisca Taruffi 25 punti. 2a Categoria: Mauro Mosconi (Rai Televideo) 32, Maria Beatrice D'Ascenzi (18 Golf) 31, Sandro Marini (Rai) 30. Cucchiaio di legno: Alessandro Lerbini 17. 3a Categoria: Massimo Colognola (Aci) 32, Claudio Antonetti (Rai) 25, Andrea Reale (ApCom) 22. Cucchiaio di legno: Luigi Ugolini 4. 1° Senior: Pietro Ruo (Gazzettino) 27 punti. 1° Amici: Veronica Lapasini 28 punti.
Il giorno dopo, seconda tappa sul campo di Fioranello lontano un colpo di schioppo da Castel Gandolfo. Immerso nella luminosa campagna romana, fondato nel 1979, Fioranello fu il terzo campo della capitale. Adatto agli handicap alti, gratificante anche per i bassi. Un susseguirsi di buche immerse in una cornice di natura intatta incoraggiava ad affrontare fairway compatti e asciutti. Green senza sorprese quando la palla andava in buca. Misteriosi e inattaccabili quando entrava soltanto con tre putt. Par 70, 5.500 metri per le 18 buche. Alcuni hanno messo a segno buoni risultati. Bucarelli si riscattatosi dal cucchiaio del giorno prima, Acampora e Colognola hanno messo in score due dignitosi 33. Buoni i risultati di Colognola (a premio nelle due giornate), Marini, Balducci, Taruffi, D'Ascenzi, Zoldan.
1a Categoria: Marco Bucarelli (Eco di Bergamo) 32, Stefano Balducci (Figc) 31, Prisca Taruffi (18 Golf) 30. Cucchiaio di legno: Giulia Lapasini 26 punti. 1° lordo: Dario Bartolini (Chronomedia) 27 punti. 2a Categoria: Francesco Acampora (Corriere dello Sport) 33, Sandro Marini (Rai) 31, Maria Beatrice D'Ascenzi (18 Golf) 30. Cucchiaio di legno: Giancarlo Campigotto 17. 3a Categoria: Massimo Colognola (Aci) 33, Ruggiero Palombo (Gazzetta dello Sport) 25, Alberto Carpinetti (Mondo del Golf) 25. Cucchiaio di legno: Giordano Tibalducci 18. 1° Senior: Roberto Zoldan (InternetTv) 29. 1° Amici: Alessandro Petrone (Fioranello) 36 punti.
Roberto Zoldan | | Giornalisti in Laguna | | Secondo incontro internazionale 2010 AIGG al Golf Club Venezia afli Alberoni del Lido | Hanno battuto gli spagnoli 10.5 contro 7.5, risultato sui due giorni del testa a testa, quattro palle la migliore gara a buche, che ha visto schierate sei coppie di italiani contro sei di spagnoli il 28 aprile e del match play individuale, dodici contro dodici, il 29. Conteggio: 6 punti da dividere nella prima giornata (sei coppie per squadra) e 12 la seconda giornata (dodici players per squadra). In totale in palio 18 punti assegnati come abbiamo detto. Natura in esplosione primaverile e serena cordialita' ambientale, segreteria diretta magistralmente da Ester Trentin, t-short bianche per gli italiani e rosse per gli spagnoli, diventate il giorno dopo azzurre per i primi e gialle per gli iberici. Ultimi tocchi sul putting green prima del driver dalla 1 per la partenza. Il putting green si trova accanto alla vera da pozzo (pozzo antico) unica testimone, nel 1939, di un incontro tra Hitler e Mussolini. Avessero discusso con riservatezza soltanto di overlapping o interlocking, lì sul putting green, anche in tedesco, con testa ferma e occhio sulla palla, braccia morbide e ben distese, il destino del mondo sarebbe stato migliore. Tra acque lagunari e boschi di pini marittimi, salici, pioppi e gelsi, via alla scoperta del campo voluto nel 1928 dal conte Volpi e da Henry Ford, lavori assegnati per le allora 9 buche alla bravura dello scozzese Henry Cruikshakche. Henry snoda il percorso accanto a un forte austro-ungarico (i resti, sommersi dall'edera, fanno cornice al green della 9) con partenze dai vecchi bastioni. Un'eccezionale edizione in marzo del Leone di San Marco (gara storica) ha festeggiato gli 80 anni del circolo. Secondo il gusto veneziano e la tipologia del verde, il campo è curatissimo sul percorso ma lasciato libero di esprimersi nel sottobosco e attorno agli stagni. Quello degli Alberoni è un campo singolarmente impegnativo nel quale bisogna sempre tirare diritto, attenti per la strategia alla direzione del vento di bora o di scirocco, sul quale soltanto Arnold Palmer ha girato in 5 sotto il par. Fondo sabbioso autodrenante, l'unico vero link italiano. Ci giocarono Henry Cotton, il Duca di Windsor, Bing Crosby l'autunno prima di mettere a punto la sua indimenticabile versione di White Christmas. E ci ho giocato anch'io, prima riserva, in un confronto a fior di cardiopalmo con Juan Alegre, TvE, Madrid, 40 anni, 1.90 di altezza, forte di stile e cortesia e dal drive incommensurabile. Silenzio e tensione mentre Juan andava in green in 2 lungo sul par 4 hcp 1. L'unico sul quale io avevo il copo da hcp...Il ritmo di un maglio battipalo al lavoro in Laguna per il Mose accompagnava come un inquietante tamburo il fluire del gioco: ero -3 alla 9 ma... mi sono trovato a + 1 alla 18. Visite alla citta' incantata: sul Campanile di S. Giorgio a guardare all'orizzonte tutte le isole della Laguna, il nuovo Museo Pinault in Punta della Dogana e tanti passi perduti alla ricerca di percorsi dal nome misterioso: calle del Paradiso e calle dell'Amor degli amici, percorso ideale di tutti i golfisti. Cene alle Carampane di Rialto, da Luca Andri al Lido e Gran Buffet finale al Golf.
Roberto Zoldan |
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