Anno II -Agosto 2010
Due fratellini pelosi
Ben e Polpetta: fratelli divisi e riuniti da incidenti
Due fratellini pelosiQuesta è la storia, vera, di Ben e Polpetta, due bei lupoidi intelligenti e affettuosi.

Polpetta è stata trovata spiaccicata (da qui il nome Polpetta!) sull’asfalto di una strada provinciale nei pressi del Comune di Mediglia, esattamente 3 anni fa, mentre la attraversava con il suo branco di fratellini.
Subito soccorsa, la cucciolotta di 3-4 mesi è stata trasportata dai volontari di Diamoci La Zampa presso una clinica veterinaria dove una lunga degenza l’ha rimessa in sesto. Polpetta, dimessa dalla clinica, è stata adottata dal suo soccorritore, il portavoce di Diamoci La Zampa Edgar Meyer, ed è diventata la mascotte dell’associazione. Partecipa a
trasmissioni tv, vive felice ed è la compagna di giochi di Erica, la
sua “sorellina” umana. Nulla, per 3 anni, si è saputo del resto della
cucciolata che era con lei ed è scappata nei campi circostanti.

Ben è stato investito pochi giorni fa sulla stessa strada provinciale nello stesso Comune di Mediglia. Zampa rotta con frattura complicata (ha rischiato -e forse rischia ancora- l’amputazione), è presso la stessa clinica veterinaria dove 3 anni fa è stata degente Polpetta. Ha poco più di 3 anni, ed è identico a lei. Due gocce d’acqua. Stesso carattere scodinzolante. E’ quasi matematico: è uno dei fratellini che erano con lei allora. Probabilmente rifugiatisi presso una ditta dismessa e nutriti saltuariamente da qualche anima pietosa.
Quando si dice il caso!

“Bellissimo sarebbe accogliere anche Ben in famiglia”, spiega
Meyer, “ma non è possibile per motivi di spazio. Gli abbiamo però
“promesso” di trovargliene una altrettanto bella. Lui, a detta anche
dei veterinari che l’hanno in cura, è un cane fantastico: allegro,
gioviale, buonissimo e dolcissimo. Come Polpetta. Anche per lui, come
per la sorellona, cerchiamo un clamoroso happy end”. Lo merita. Il
numero adozioni per Ben è 335.7223954.
Fede
Il cane senza le zampe
FedeQuesto cane è nato alla vigilia di Natale del 2002. E' nato senza le zampe anteriori - Naturalmente non poteva camminare, non era perfetto... talmente ridicolo che nemmeno sua madre lo voleva.
Il primo proprietario non pensava nemmeno che sarebbe sopravvissuto, ed attese il momento giusto per 'metterlo a dormire'.
Ma un giorno, il piccolo malformato incontrò il suo attuale proprietario,
Jude Stringfellow, che volle prendersi cura di lui, nonostante i suoi difetti L'uomo si impegnò a lungo per insegnare a questo cagnolino a camminare da solo. Si applicò all'insegnamento con pazienza e fede... e lo chiamò 'Faith- fede'
Alcuni dei suoi esercizi, era quello di mettere Fede su una tavola da surf per fargli sentire il movimento, oppure usare come esca, il burro di arachidi posto in un cucchiaio. Se il cane si alzava e saltava a prenderlo, aveva la sua ghiotta ricompensa..
L'influenza di un altro cane in casa, incoraggiò molto il piccolo a camminare.
Sorprendentemente, solo dopo 6 mesi, come un miracolo, fede aveva imparato a stare in equilibrio sulle zampe posteriori e camminava per andare avanti.
Dopo l'esercizio di lunghe camminate sulla neve, ora poteva camminare eretto come un essere umano.
Fede ora ama muoversi.
Non importa dove vada, ma ovunque sia, attira sempre lo sguardo delle persone su di se.
Rapidamente è diventato famoso sulla scena internazionale ed è apparso su vari giornali e programmi televisivi.
Vi è ora un libro intitolato 'With a Little Faith' che sarà pubblicato e parla di lui.
' E' diventato talmente popolare che Gli hanno chiesto di apparire in uno dei film di Harry Potter.
Il suo attuale proprietario Jude Stringfellew dopo averlo educato e insegnato a camminare retto, ora lo porta in giro per il mondo predicando che, anche senza un corpo perfetto, si può avere un'anima perfetta '.
Nella vita ci sono sempre cose indesiderabili.
Un modo di affrontarla meglio è quello di guardare la vita da un'altra direzione.
Spero che questa storia porterà nuovi modi di pensare a tutti.
E’ la dimostrazione della forza e della meraviglia della vita.

Giusi Fruscione Lantos
I mondiali su Costa Crociere
Dal Mediterraneo fino a Capo Nord con gli Azzurri
I mondiali su Costa CrociereA 10 giorni dall’inizio, sale la febbre dei Mondiali e Costa Crociere offre ai suoi Ospiti la possibilità di sostenere gli Azzurri anche in vacanza, grazie a un accordo con Sky Italia per la trasmissione della FIFA World Cup 2010 a bordo delle sue navi.
Dal Mediterraneo fin a oltre Capo Nord a bordo delle navi Costa Crociere l’estate sarà mondiale!
Grazie alla partnership con Sky Italia, Costa Crociere, il più grande gruppo turistico italiano e la compagnia di crociere n. 1 in Europa, offrirà la possibilità di seguire l’avventura della Nazionale Italiana a bordo di ben 12 delle navi della flotta: 8 dirette fra le meraviglie del Mediterraneo e 4 fra i magici scenari del Nord Europa.

In occasione dei prossimi Campionati del Mondo FIFA World Cup 2010, che si svolgeranno in Sudafrica dall’11 giugno all’11 luglio, gli Ospiti in crociera su uno degli oltre 20 itinerari proposti dalla compagnia italiana nel Mare Nostrum o verso i Paesi del Nord, potranno vivere in diretta, anche in piena navigazione, l’emozione di questo straordinario torneo e tifare per i nostri Azzurri!

La visione degli attesissimi match avverrà negli ambienti più belli e suggestivi delle navi, affacciati sul blu del mare o su panorami davvero mozzafiato come i fiordi della Norvegia, le grandi città del Baltico, o le più belle località del Mediterraneo.

Da sempre Costa Crociere è attenta alle esigenze dei propri Ospiti: anche in passato infatti ha sempre proposto avvenimenti sportivi di primo piano, come la semifinale e la finale della Fifa World Cup 2006, che decretò il trionfo degli Azzurri allenati da Marcello Lippi: una grande ed emozionante festa sul ponte piscina centrale con mega-schermo di Costa Concordia!

Costa è la compagnia N.1 di crociere in Europa e da oltre 60 anni porta in tutti i mari del mondo il meglio dell’ospitalità, della gastronomia e dell’intrattenimento italiani, per una vacanza da sogno all’insegna del relax e del divertimento. Le 14 navi della sua flotta, tutte battenti bandiera italiana, ognuna con caratteristiche uniche e uno stile inconfondibile, offrono la possibilità di visitare ogni anno ben 250 destinazioni diverse nel Mediterraneo, Nord Europa, Mar Baltico, Caraibi, Sud America, Emirati Arabi, Lontano Oriente e Oceano Indiano. Altre 2 nuove navi sono in ordine presso Fincantieri e saranno consegnate entro il 2012. Costa Crociere è certificata dal RINA con il BEST4, sistema articolato di certificazioni volontarie in materia di responsabilità sociale (SA 8000, del 2001), ambiente (UNI EN ISO 14001, del 2004), sicurezza (OHSAS 18001, del 2007) e qualità (UNI EN ISO 9001, del 2008); dal 2005 è al fianco del WWF Italia per la tutela del Mar Mediterraneo. Tutte le navi della flotta Costa hanno inoltre ricevuto la notazione “Green Star” del RINA che attesta il rispetto dei più alti standard in materia di protezione ambientale. Nel 2009 Costa Crociere è risultata la 1° azienda di servizi italiana per affidabilità e reputazione nella ricerca internazionale “Global Reputation Pulse” che prende in considerazione le 600 maggiori imprese in 32 paesi del mondo.
Costa Crociere S.p.A., con circa 2,6 miliardi di euro di fatturato e 1,82 milioni di Ospiti totali nel 2009, è il più grande gruppo turistico italiano a cui appartengono i marchi Costa Crociere, AIDA Cruises e Iberocruceros ed. è risultata al 10° posto per redditività e al 65° posto per fatturato nella classifica 2009 di Mediobanca, che prende in considerazione oltre 3.700 società italiane con almeno 50 milioni di euro di fatturato. Costa Crociere
L'amante Ideale
L’uomo è francese, la donna italiana
L'amante IdealeItalians do it better è la frase che lanciò Madonna che si è diffusa talmente tanto da diventare un modo di dire. Ma l’uomo italiano rimane ancora l’amatore ideale o rischia di essere spodestato? Il club per single Eliana Monti ha realizzato un sondaggio per scoprire qual è per gli Italiani la nazionalità dell’amatore e dell’amatrice ideale. I Francesi spuntano al primo posto per il 25% delle donne intervistate.

Gli uomini francesi quindi battono, a sorpresa, italiani e spagnoli. I nostri connazionali e gli Iberici, i latin lover per antonomasia, infatti si differenziano per pochissimi punti percentuali, gli Italiani con il 22%, avanti rispetto ai cugini spagnoli che sono stati scelti dal 18% delle donne intervistate. Molto più distaccati stanno i Tedeschi e gli Inglesi, consensi bassissimi per Americani e Giapponesi.

“La scelta operata dalle donne la dice lunga, è da un po’ di tempo ormai che si discute sul fatto che l’uomo italiano sta progressivamente perdendo quel primato di amatore ideale, di conquistatore galante che sapeva corteggiare anche con ironia e abilità dialettica”, commenta Eliana Monti fondatrice dell’omonimo club per single. “Probabilmente oggi l’uomo italiano è portato molto meno al corteggiamento rispetto a qualche anno fa e invece di puntare su queste caratteristiche rese famose dal cinema italiano, preferisce farsi conquistare. E’ per questo che pian piano gli stranieri si fanno spazio e in alcuni recenti sondaggi gli italiani vengano surclassati”.

Invece, nell’immaginario maschile a quale nazionalità appartiene l’amante ideale? Le donne italiane restano al primo posto con il 29%, seguite dalle spagnole (20%), dalle sudamericane (13%), mentre le francesi sono surclassate dalle donne dell’Est e dal Nord Europa.

“Per quanto riguarda le risposte date dagli uomini non sembrano emergere sorprese rilevanti: si riconfermano le predilezioni per nazionalità che incarnano i prototipi della sensualità. Le donne italiane rimangono le più desiderate anche se sono seguite con poco distacco da spagnole e sudamericane. Inoltre, anche se bellezza e carattere mediterraneo si confermano molto apprezzati, rimane il debole che gli uomini italiani continuano ad avere verso le donne dal fascino slavo e dell’Est in generale, guardando soprattutto alla Russia, ai paesi Baltici e alla Polonia” conclude la signora Monti.

Al di là dell’attrazione suscitata dall’esotico, tuttavia, la maggior parte degli uomini e delle donne sceglie partner della propria nazionalità. Solo il 17% dei single intervistati, infatti, ha dichiarato di aver avuto una relazione d’amore con un partner nato in un Paese diverso dal proprio.

“Sono ancora pochi coloro che hanno avuto una storia con uno straniero, tuttavia la percentuale è destinata a crescere per fenomeni legati alla mobilità, alla globalizzazione e all’emigrazione. Questo non può che arricchire le opportunità di crescita personale per coloro che si trovano ad affrontare questo tipo di relazioni. Il fatto di affrontare delle diversità pone delle sfide che sicuramente finiscono per rafforzare la coppia” conclude Eliana Monti.
Betlemme
Per la prima volta dal 2000 le guide Israeliane tornano a Betlemme
BetlemmePer la prima volta da quando iniziò l’Intifada, 50 guide ed autisti, ebrei e drusi, sono tornati oggi ad esercitare la loro professione a Betlemme. Tale evento rientra nel quadro del progetto congiunto tra il Ministero Israeliano del Turismo e l’Autorità Civile di Betlemme.

A seguito dell’Intifada del 2000, era vietato ai cittadini israeliani l’ingresso ai Territori Palestinesi. Ultimamente il Ministero Israeliano del Turismo si è rivolto all’Autorità Civile affinchè esamini la possibilità di consentire alle guide israeliani l’ingresso a Betlemme, città dove si recano abitualmente numerosi turisti, cristiani e pellegrini .

L’iniziativa lanciata dal Ministero del Turismo è nata a seguito della pressante richiesta espressa dall’industria turistica israeliana e anche dai turisti che desideravano proseguire la loro visita a Betlemme con le stesse guide professionali che li accompagnavano nelle visite in Israele .

Dopo la richiesta avanzata dal Ministero del Turismo, l’Autorità Civile ha lanciato una gara d’appalto a cui hanno partecipato 500 guide ed autisti d’Israele. 50 di loro sono stati scelti per partecipare al progetto pilota che ha preso il via il 21 giugno c.m..

Le direttive fissate dall’Autorità Civile in merito a questo primo ingresso delle guide d’Israele nella zona A dei Territori Palestinesi e le indicazioni relative agli elenchi telefonici per l’emergenza, agli itinerari consentiti e ai permessi , sono state illustrate da Ayad Zarkhan , capo dell’Autorità Civile a Betlemme. .

Il Ministro Israeliano del Turismo Stas Misezhnikov ha apprezzato l’immediata risposta delle guide d’Israele alla richiesta per partecipare a questo progetto pilota e collaborare con l’Autorità Palestinese :…” Ritengo che sia di grande importanza il fatto che le guide d’Israele possano esercitare a Betlemme. Sono certo che tale operazione avrà molti effetti positivi, poiché contribuirà ad una crescita del mercato del lavoro, consentirà ai turisti di avere a loro fianco guide di alto livello professionale, e porterà ad un miglioramento della cooperazione tra l’industria turistica israeliana e l’Autorità Palestinese Non meno importante sarà anche il miglioramento dell’immagine della Terra Santa e d’Israele nel mondo, in quanto destinazione sicura per i turisti.”.

Va sottolineato che questo progetto pilota è il risultato degli accordi di Parigi in merito alla reciprocità sul tema delle guide turistiche . Negli ultimi due anni, sono state intensificato la collaborazione tra l’industria turistica israeliana e l’Autorità Palestinese, che ha avuto come risultato più di 1.000.000 visitatori a Betlemme nel 2008, e più di 1.300.00 nel 2009.

Mariagrazia Falcone

E.mail: info@israele-turismo.it
www.goisrael.it
Israele
Arrivano le “balene” sulla spiaggia di Ashqelon
IsraeleSono sbarcate le balene sulle rive delle spiagge di Ashkelon …mascherate da appariscenti e gigantesche sculture esposte sulla nuova passeggiata a nord della marina di Ashkelon.

Il progetto artistico, costato 1.25 milioni di NIS e lanciato dal Ministero del Turismo, è l’opera creata e firmata dallo scultore Arele Ben Arieh che si è ispirato alla figura della balena, misterioso ed imponente mammifero marino che rappresenta l’antico patrimonio costiero descritto nelle Scritture.

Le gigantesche sculture che misurano 11 metri di larghezza e 9 metri di altezza sono armoniosamente inserite nell’ambiente circostante; dotate di altalene, scivoli e pareti per arrampicarsi, le sculture sono anche diventate un campo di ricreazione.

20 km di spiagge estese lungo la costa mediterranea, un ricco patrimonio storico ed archeologico, hotels di alto livello, una splendida marina, un divertente parco acquatico e altre attrazioni hanno fatto di Ashkelon una destinazione turistica di gran richiamo.


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