|
|
|
| Grattacielo Pirelli | | La regione dà luce all’arte | A Milano, al Grattacielo Pirelli La regione dà luce all’arte (3-12-09/28-2.’10) Dipinti lombardi dal Rinascimento al Barocco
A Milano, lo storico grattacielo Pirelli, sede della Regione Lombardia, ospita una manifestazione, promossa da Regione Lombardia e Fondazione Stelline, che presenta una serie di opere per scoprire e valorizzare l’immenso patrimonio artistico lombardo. Vengono proposte 22 opere realizzate tra il Cinquecento e il Settecento da autori quali Moretto da Brescia, Romanino, Giovanni Cariani, Giovan Battista Moroni, Camillo Procaccini, Fra Galgario, e di altri appartenenti al patrimonio delle Istituzioni Ospedaliere Lombarde. Questi capolavori provengono oltre che dal capoluogo lombardo anche dalle province di Como, Bergamo, Brescia, Lodi, Varese, Pavia, ed offrono anche una opportunità per conoscere e valorizzare opere fino ad ora poco conosciute e, in alcuni casi, bisognose di restauro. Inoltre, le opere esposte all’interno, vengono proiettare sulla facciata del Palazzo dal 2 all’8 dicembre, dalle ore 18 a mezzanotte, così da offrire a tutti i cittadini un vero spettacolo di luce e bellezza. Tra le importanti opere presenti nella rassegna e provenienti dalle istituzioni ospedaliere ne citiamo alcune. Dall’Ospedale di Chiari, ed ora conservata nella chiesa dell’Ospedale di Orzinuovi proviene la “Madonna in trono col Bambino e Santi” del Moretto da Brescia. Dagli Ospedali Civili di Brescia provengono il “San Rocco tra i santi Cosma, Damiano, Nicola da Bari, Antonio abate” del giovane Moretto, e la “Madonna col Bambino” opera tarda del Romanino. Dagli Ospedali Riuniti di Bergamo provengono il “Ritratto di Elisabetta Piavani Ghiotti” di Fra’ Galgario (visibile nella Galleria dell’Accademia Carrara); il “Ritratto di anziano gentiluomo con veste rossa” di Giovan Battista Moroni; la “Schiavona” di Giovanni Cariani. Dall’Ospedale di Vigevano proviene la “Presentazione di Maria al tempio” di Camillo Procaccini. Sono numerosi anche i ritratti che costituiscono il nucleo principale delle collezioni ospedaliere. Tra questi, dall’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, il “Ritratto della benefattrice Anna Cecilia Visconti” (1672) attribuibile nell’area tra il Ceresa e il Cittadini, e dall’Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio l’Autoritratto di Biagio Bellotti del 1784. Ciascun capolavoro in esposizione è affiancato da schermi al plasma, in sostituzione delle tradizionali didascalie, che permettono di ammirare i dettagli dell’opera. Nell’ambito del progetto “La Regione dà luce all’arte”, è stato installato nell’Atrio Istituzionale del Grattacielo Pirelli un Artbox, uno spazio esclusivo nel quale vengono esposte, per la durata di circa un mese ciascuna, quattro opere rispettivamente di: Francesco Hayez, “Ritratto della contessa Teresa Zumali Marsili con il figlio Giuseppe” (1833) dal 3-12 al 10-1-’10; di Antonello da Messina, il “San Benedetto” (1470 ca) dal 14-1 al 14-2-’10; di Tiziano Vecellio, il “Ritratto di Giulio Romano” (1536 o 1538) dal \18-2 al 31-3-’10; di Mario Sironi, il “Ritratto di Carlo Carvaglio” (1932-1933), dal 25-3 al 25-4-’10. Catalogo: 24 ORE Motta Cultura Visite: ingresso libero. Orari: dal martedì al venerdì ore 15 – 19. sabato e domenica, ore 10 – 19. Chiuso 24,25,31 dicembre e 1 gennaio Visite guidate gratuite con prenotazione: giovedì ore 19; sabato ore 11 e 12; domenica ore 10, 11, 12. Per informazioni e prenotazioni: info@adartem.it; tel.02.6597728
Giovanna Turchi Vismara |
|
|
|
|